domenica 28 ottobre 2007

piccole curiosità #1


Storia e leggende popolari si intrecciano intorno a questa singolare struttura, meglio conosciuta come Pietra del Tesauro, nelle campagne di Strongoli.

Dal punto di vista storico si ritiene che esso sia il sepolcro del console romano Marcello, morto nel 208 a.C. durante la battaglia con Annibale.
Tra i vecchi contadini, invece, si narra che in esso vi sia nascosto un tesoro che può essere prelevato soltanto qualora lo stesso venga perfettamente rotto al centro lanciando dall’antistante collina due buoi legati ad un giogo.


Un’altra leggenda vuole che il terreno circostante la Pietra fosse di proprietà di due fratelli, di cui uno affetto da cecità. Questo stesso terreno veniva coltivato a grano e durante il periodo della trebbiatura i due lo dividevano. Il fratello sano misurava il grano nel “quarto” (unità di misura di capacità costituito da una forma in legno che doveva rappresentare un quarto di quintale) e faceva due mucchi, il suo e quello del fratello cieco. Ad ogni misurazione il suo lo riempiva per intero, mentre per il fratello girava il contenitore e ne riempiva solo il fondo. Per rendere più credibile la cosa chiedeva al fratello cieco di verificare sempre con le mani. Questo gli rispondeva che ciò che non vedeva lui lo vedeva Dio. Alla fine della spartizione il fratello sano aveva un enorme ammasso di grano, mentre al cieco erano toccate solo le briciole. E fu così che Dio per punire l’avidità di questo, e il fatto di essersi preso gioco del fratello, trasformò tutto quel grano in un’enorme pietra (la Pietra del Tesauro).

Maria Angela Pugliano & Caterina Caligiuri

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Proprio carina l'idea di questo nuovo post. Sono proprio CURIOSA di leggere le prossime curiosità (scusate giro di parole eh!).
Continua così Maria Angela, bello il lavoro che stai facendo.

Antonio Candeliere ha detto...

Guardare questi posti, anche solo in foto, mi mette un pò di malinconia. Ho passato 20 anni della mia vita in Calabria ed ogni volta che ci ritorno mi sembra sempre più bella.